<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-8889385865407922639</id><updated>2011-08-01T20:08:50.909+02:00</updated><category term='Macchie ostinate'/><category term='Centrifuga'/><category term='profumo di ammorbidente'/><category term='Nuovi detergenti'/><category term='Olio di gomito'/><title type='text'>Panni stesi</title><subtitle type='html'>ogni tanto bisogna mettersi in lavatrice...</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://panni-stesi.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8889385865407922639/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://panni-stesi.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Aidi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17803958211410387714</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_L4GvcicQYXo/SVFvdLtayvI/AAAAAAAAAOI/IuLsMWxpK6s/S220/noi_1.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>15</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8889385865407922639.post-679084983105893898</id><published>2010-04-26T23:29:00.004+02:00</published><updated>2010-04-26T23:32:55.300+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_L4GvcicQYXo/S9YFgWqSkRI/AAAAAAAAAT0/EbB5-egpvNE/s1600/piattovuoto.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://4.bp.blogspot.com/_L4GvcicQYXo/S9YFgWqSkRI/AAAAAAAAAT0/EbB5-egpvNE/s200/piattovuoto.jpg" width="175" /&gt;&lt;/a&gt;E' semplice. E' dannatamente semplice stavolta. Prima un fastidio, poi un po' di disagio combattuto a suon di "è più giusto così". Poi però il disagio diventa ansia. E cresce. Cresce. Cresce. Cresce tanto da svegliarmi la notte in preda alla disperazione e a questa necessità impellente, un bisogno irreprimibile che continuerà a togliermi il fiato se non lo ascolto.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Così, semplicemente, il piatto che il giorno prima era pieno, il giorno dopo si svuota. Quell'istinto che fino al giorno prima mi portava in cucina ad orari fissi, il giorno dopo sparisce. Intere pagine di menù dei ristoranti, di colpo è come se fossero bianche, non mi interessano.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E quella frustrazione inizia pian piano ad affievolirsi, sostituita da una sensazione di forza e da tanti bei progetti che iniziano per "quando sarò magra...", come quando da bambina dicevo "quando sarò grande...". Ho bisogno di questo incipit per avere fiducia in quello che vedo nel mio domani. E' sbagliato, lo so. E' pericoloso, lo so. E' anche ridicolo, lo so. Ma non posso farne a meno.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Da una parte penso a tutto quello che ho imparato in questi anni, dall'altra penso di nuovo che posso controllare tutto questo.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;All'ultima seduta di terapia &lt;i&gt;ho dimenticato&lt;/i&gt; di riferire questa cosa alla dottoressa. ops...&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Continuo a passeggiare sul filo del rasoio. Non ho ancora capito da che parte sto però. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8889385865407922639-679084983105893898?l=panni-stesi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://panni-stesi.blogspot.com/feeds/679084983105893898/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://panni-stesi.blogspot.com/2010/04/e-semplice.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8889385865407922639/posts/default/679084983105893898'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8889385865407922639/posts/default/679084983105893898'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://panni-stesi.blogspot.com/2010/04/e-semplice.html' title=''/><author><name>Aidi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17803958211410387714</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_L4GvcicQYXo/SVFvdLtayvI/AAAAAAAAAOI/IuLsMWxpK6s/S220/noi_1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_L4GvcicQYXo/S9YFgWqSkRI/AAAAAAAAAT0/EbB5-egpvNE/s72-c/piattovuoto.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8889385865407922639.post-4319903262963439528</id><published>2010-04-20T21:06:00.002+02:00</published><updated>2010-04-20T21:45:39.265+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Mi sono tagliata i capelli. Il taglio che portavo qualche anno fa. Ho cambiato colore. Il colore che portavo qualche anno fa. Ho anche ricominciato a dedicare del tempo alla manicure. La manicure come la facevo qualche anno fa.&lt;br /&gt;E poi c'è la dieta. La dieta che facevo qualche anno fa.&lt;br /&gt;E ho ritirato fuori la bilancia. La bilancia di qualche anno fa.&lt;br /&gt;Ho qualche anno in più di qualche anno fa, ma i miei punti deboli sono e resteranno sempre gli stessi.&lt;br /&gt;Sono insoddisfatta di me, proprio come qualche anno fa.&lt;br /&gt;Ricadrò nella stessa trappola di qualche anno fa? Ho aperto la porta e passeggio sul ciglio, avrò l'equilibrio necessario per non precipitare?&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8889385865407922639-4319903262963439528?l=panni-stesi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://panni-stesi.blogspot.com/feeds/4319903262963439528/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://panni-stesi.blogspot.com/2010/04/mi-sono-tagliata-i-capelli.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8889385865407922639/posts/default/4319903262963439528'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8889385865407922639/posts/default/4319903262963439528'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://panni-stesi.blogspot.com/2010/04/mi-sono-tagliata-i-capelli.html' title=''/><author><name>Aidi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17803958211410387714</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_L4GvcicQYXo/SVFvdLtayvI/AAAAAAAAAOI/IuLsMWxpK6s/S220/noi_1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8889385865407922639.post-2881729374528506160</id><published>2010-02-19T21:10:00.003+01:00</published><updated>2010-02-19T23:26:12.780+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Eccomi qua.&lt;br /&gt;Luogo: cucina, casa mia, Roma.&lt;br /&gt;Compagnia: &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;riproduzione&lt;/span&gt; casuale di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;iTunes&lt;/span&gt;, treni in transito a Tiburtina, traffico sulla tangenziale, profumo di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;crepes&lt;/span&gt; appena fatte.&lt;br /&gt;Le &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;crepes&lt;/span&gt;... &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;mmm&lt;/span&gt;... le guardo compiaciuta. Un paio d'ore fa erano 165 grammi di farina in un pacco insieme ad altri 835, 245 ml di latte in un cartone insieme ad altri 755, 50 ml di birra in una lattina insieme ad altri 280, 2 uova in una confezione insieme ad altre 4, un pizzico di sale in un barattolo insieme a tanto altro; cosa avevano in comune? A parte il &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;supermercato&lt;/span&gt; in cui sono stati acquistati, cosa metteva in contatto questi singoli ingredienti? Avrei potuto prendere un pacco di farina diverso o comprare un'altra confezione di uova o latte o sale o birra e non si sarebbero mai incontrati, ma io ho preso proprio quelli, li ho messi insieme con metodo, lasciati riposare in frigo per un'ora e poi cotti, riportando la solita, immancabile ustione. E adesso non sono più singoli ingredienti, sono le &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;crepes&lt;/span&gt;... magia!&lt;br /&gt;Adoro cucinare. Mi affascina trasformare singoli elementi slegati in qualcosa di ogni volta diverso, unico, perfetto. Mi incanta vedere la &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_7"&gt;trasformazione&lt;/span&gt; di un disordinato insieme di ingredienti in un &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_8"&gt;tutt&lt;/span&gt;'uno, renderli &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_9"&gt;inscindibili&lt;/span&gt; e mutati in qualcosa che non somiglia nemmeno &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_10"&gt;lontanamente&lt;/span&gt; a ciò da cui origina.&lt;br /&gt;Dedico molto tempo a questa attività, tutto quello che riesco a ritagliarmi. Amo indossare il mio bel &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_11"&gt;gremiulino&lt;/span&gt; da cucina, accendere la musica e passare ore in cucina a mescolare con passione quello che ho in dispensa, vederlo crescere e &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_12"&gt;trasformarsi&lt;/span&gt; esattamente in quello che io avevo pensato di creare. Amo stupirmi quando l'impasto che manipolo diventa via via più liscio e meno appiccicoso, quando con il taglio al centro si allarga sempre di più durante la &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_13"&gt;lievitazione&lt;/span&gt; o la salsa si addensa al momento e al punto giusto.&lt;br /&gt;E mi piace far tutto nel modo più semplice e &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_14"&gt;tradizionale&lt;/span&gt; possibile. C'è spazio per pochi &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_15"&gt;elettrodomestici&lt;/span&gt; nella mia cucina, solo un frullatore a immersione, uno sbattitore elettrico a 2 fruste e, anche se non proprio &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_16"&gt;tradizionale&lt;/span&gt;, l'&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_17"&gt;indispensabile&lt;/span&gt; forno a microonde.  Per il resto, nemmeno la macchinetta per la pasta va a motore, ho la vecchia "&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_18"&gt;nonnapapera&lt;/span&gt;" a manovella che mia madre ha comprato quando si è sposata e mi ha regalato appena ho avuto casa mia. Bando anche agli ingredienti che "ti facilitano la vita", &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_19"&gt;semilavorati&lt;/span&gt; o impasti pronti, presto sarà abolito anche il lievito di birra, appena la mia pasta acida sarà cresciuta a sufficienza. Niente scorciatoie, devo fare tutto io ed essere brava, devo far bene ogni singolo passaggio, senza saltarne o dimandarne a terzi nessuno.&lt;br /&gt;E' un'immensa &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_20"&gt;soddisfazione&lt;/span&gt; imparare a fare tutte queste cose e, soprattutto, riuscirci! Certo, non tutte le ciambelle escono col buco, quindi magari c'è il giorno che la torta è meno bella o le ustioni sono più di una, ma tutto sommato posso ritenermi una buona cuoca. Forse il segreto è amare quello che si sta cucinando. Ed io lo amo. Senz'altro amo il cibo che cucino. E più lo amo, più sono contenta di portarlo in tavola ed offrirlo e vedere gli altri felici mentre lo gustano. Non ammetto nessuno che mi ronzi intorno mentre cucino, a meno che non si limiti a star seduto in silenzio in un angolo o a pulire gli attrezzi che uso, ma è meglio la prima. Il ruolo degli altri viene dopo, quando il cibo è pronto ed io posso togliermi il grembiule. Ecco, quando tolgo il grembiule, il mio rapporto con quel cibo è terminato, sciolto il sodalizio che ci ha uniti, nulla in quelle pietanze può più &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_21"&gt;interessarmi&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_22"&gt;nè&lt;/span&gt; darmi piacere. Anzi, mi danno fastidio. Non cucino per mangiare, non amo le mie pietanze per il gusto che potrò trarre &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_23"&gt;nutrendomene&lt;/span&gt;, bensì per la &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_24"&gt;soddisfazione&lt;/span&gt; che mi dà il creare. E una volta creato, quel prodotto finito e &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_25"&gt;inscindibile&lt;/span&gt; diventa totalmente inutile, un ingombro sulla tavola che qualcun altro deve provvedere a rimuovere per lasciarmi il piano libero e permettermi di creare &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_26"&gt;qualcos&lt;/span&gt;'altro.&lt;br /&gt;E' molto importante che gli altri apprezzino quello che creo, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_27"&gt;perchè&lt;/span&gt; in fondo lo creo per loro, è il mio modo di amarli, di donargli qualcosa di me che le parole non possono esprimere, di prendermi cura di loro in maniera materna, utile, costruttiva.&lt;br /&gt;Fra poco so che tornerà la mia coinquilina, prenderà le &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_28"&gt;crepes&lt;/span&gt; e tutta divertita ci spalmerà sopra un quintale di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_29"&gt;nutella&lt;/span&gt;. Allora sarò soddisfatta fino in fondo, quando la vedrò sorridere felice con in bocca le mie &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_30"&gt;crepes&lt;/span&gt;. Per ora sto qui, seduta al tavolo di cucina a guardare il piatto con le &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_31"&gt;crepes&lt;/span&gt; ed aspettare che qualcuno le elimini, il mio rapporto con loro è terminato, ho tolto il grembiule , non le ho assaggiate, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_32"&gt;nè&lt;/span&gt; intendo farlo. Non posso. Ma questa è un'altra storia...&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8889385865407922639-2881729374528506160?l=panni-stesi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://panni-stesi.blogspot.com/feeds/2881729374528506160/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://panni-stesi.blogspot.com/2010/02/eccomi-qua.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8889385865407922639/posts/default/2881729374528506160'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8889385865407922639/posts/default/2881729374528506160'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://panni-stesi.blogspot.com/2010/02/eccomi-qua.html' title=''/><author><name>Aidi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17803958211410387714</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_L4GvcicQYXo/SVFvdLtayvI/AAAAAAAAAOI/IuLsMWxpK6s/S220/noi_1.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8889385865407922639.post-4338412060461971051</id><published>2010-01-27T10:30:00.002+01:00</published><updated>2010-01-27T11:01:31.665+01:00</updated><title type='text'>Silenzio stampa.</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Mai come in questo periodo ho avuto bisogno di parlare. Eppure, mai come in questo periodo sono stata zitta. A volte i pensieri vanno troppo veloci perché io riesca ad esprimerli tutti in parole, dette o scritte; altre volte sono troppo complicati perché io possa spiegarli a qualcuno o accettare che quel qualcuno non li segua mentre io faccio tanta fatica a tirarli fuori. Così, taccio. Taccio con la maggior parte delle persone, perché non è giusto ammorbarle con lamentele che appaiono senza senso. Taccio, o mi censuro almeno in parte, con chi si accorge che il mio silenzio avrebbe molto da dire e quindi chiede. A volte le mie risposte sono aggressive, specialmente con chi mi è più caro, affinché si allontani immediatamente dal campo minato, oppure perché sono troppo stanca per cercare tante parole e spiegare questa cosa contorta e complicata che mi sta corrodendo. E se non la spiego bene, sembra solo un ammasso di lamentele fini a sé stesse e frutto di ingratitudine o, peggio, vittimismo.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Ho provato tante volte a scrivere, ma dopo un po' mi fa schifo il risultato del mio sforzo, trasuda un'inettitudine per me insopportabile, così cancello tutto e continuo a rimuginare.&lt;br /&gt;Una volta a settimana continuo ad andare a terapia, e lì parlo, a denti stretti per la fatica, ma lo faccio, in fondo pago per questo e chissà che non ne tragga prima o poi qualche cosa di buono.&lt;br /&gt;Non posso più fare a meno di cercare la soluzione a questa cosa, visto che ormai sta intaccando tutto, compresi la mia relazione e i miei studi, che alla fine sono le uniche cose a contare davvero e a promettermi qualcosa di concreto per il futuro. Pur di trovare un po' di concentrazione sui libri, faccio 120 km tra andata e ritorno e studio in compagnia di una collega, così non mi posso perdere troppo a pensare e riesco a mandare avanti un po' di pagine in più di quando sono sola e mi smarrisco tra le righe.&lt;br /&gt;Purtroppo non c'è nessuna soluzione del genere per mitigare gli effetti sulla mia relazione sentimentale, anzi, allontanandomi ottengo l'esatto opposto. Mi pongo un milione di domande a riguardo, non voglio compiere gesti avventati, soprattutto perché so che il problema non è lui che, a pensare razionalmente a cosa vorrei da un uomo, risponde a tutti i requisiti.&lt;br /&gt;Dunque la fonte di tutti i miei problemi sono io, vediamo quanto ci metto stavolta ad orientarmi e trovare la strada per uscire da questo nuovo labirinto in cui mi sono andata ad infilare.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8889385865407922639-4338412060461971051?l=panni-stesi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://panni-stesi.blogspot.com/feeds/4338412060461971051/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://panni-stesi.blogspot.com/2010/01/silenzio-stampa.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8889385865407922639/posts/default/4338412060461971051'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8889385865407922639/posts/default/4338412060461971051'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://panni-stesi.blogspot.com/2010/01/silenzio-stampa.html' title='Silenzio stampa.'/><author><name>Aidi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17803958211410387714</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_L4GvcicQYXo/SVFvdLtayvI/AAAAAAAAAOI/IuLsMWxpK6s/S220/noi_1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8889385865407922639.post-11152537434010870</id><published>2009-12-14T00:45:00.000+01:00</published><updated>2009-12-15T00:46:26.090+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Centrifuga'/><title type='text'>Inquietudine</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E' tanta, l'inquietudine. Tanta che mi tiene sveglia anche stanotte e mi fa tentare per l'ennesima volta di scrivere qualcosa. Tanta che non so se questo ennesimo tentativo si concluderà con il tasto cancella come al solito oppure sarà la volta buona che riuscirò ad esprimere, almeno a me stessa, tutti i miei pensieri fino alla fine, fino al punto finale.&lt;br /&gt;Cambiamenti... tanti, troppi, nessuno, troppo pochi... tutto cambia eppure ogni cosa resta uguale, il tempo scorre, il futuro diventa presente, ma il passato ritorna con prepotenza. Ritornano vecchi rituali dolorosi per la mente e per il corpo, ritorna l'ostilità di un piatto pieno per metà, ritorna l'acqua della doccia che scorre perchè nessuno oltre la porta possa sentire... ritorna... ritorna e lotta con i biscotti con lo zucchero che faticosamente mi hanno insegnato ad amare, con il condimento per l'insalata che non è veleno, con il dolce condiviso a degno coronamento di una cenetta romantica. Passato e futuro che si scontrano... e il presente che ne paga le conseguenze. Il passato mi ha vista sola contro me stessa e la mia autodistruzione, il futuro vuole con me una persona che non riesce ad arrabbiarsi seriamente con me nemmeno quando sfogo su di lui tutto il dolore e la confusione che sto covando e glieli butto addosso come rabbia per qualsiasi cosa. Ti prego, amore, puoi metterti da parte per un po' ed aspettare che io faccia la guerra con me stessa e vinca qualche altra battaglia? Eh no, non puoi, lo so... Vorrei la libertà di congelare tutte quelle parti della mia vita delle quali ora non riesco ad occuparmi e che non vorrei coinvolgere in questo scontro... io ne uscirò ammaccata, come al solito, però è la mia guerra, è normale sia così. Allontanati amore, ti arriverà qualcosa addosso e ti farai male! Perchè non ti allontani, amore mio? Perchè sei lì proprio quando potrei farti più male? Perchè sei così stupido?! Come posso proteggerti da questo? Come posso proteggerti da me? Non posso allontanarti, avrei perso in partenza qualsiasi battaglia, ma non sopporto nemmeno quello che ti sto facendo, la rabbia gratuita che ti sto rovesciando addosso, la serenità ed il sostegno che ti sto negando. D'istinto, ti griderei di andare via con tutto il fiato che ho in gola, ma sempre d'istinto cerco riparo fra le tue braccia, luogo d'amnistia di quest'assurda battaglia.&lt;br /&gt;Sono estremamente contraddittoria...&lt;br /&gt;Passato e futuro, i miei occhi spenti di una volta contro i suoi occhi scuri rivolti sempre più in là... possono andare d'accordo?&lt;br /&gt;Futuro e passato, uno mi promette un abito bianco, l'altro mi ammonisce circa la sua taglia...&lt;br /&gt;Presente, teatro di questo epico scontro fra ciò che è stato e ciò che vuole essere...&lt;br /&gt;Per molto tempo ho vissuto il presente in nome del futuro, usando sogni e progetti come carburante per andare avanti ogni giorno. Ora vivo il futuro che per tanto tempo ho sognato e progettato, ma non riesco a farne il mio presente, non riesco a stare calata al suo interno senza scalciare ed agitarmi cercando una posizione. Non mi sento nel presente, perciò non riesco ad immaginare davvero un domani, a costruire un futuro del quale cibarmi; così inciampo, scivolo giù per le scale e mi ritrovo nel passato, ma con addosso i vestiti comprati oggi ed un anello al dito simbolo di un impegno da oggi per domani...&lt;br /&gt;Cosa devo fare, ADESSO?&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8889385865407922639-11152537434010870?l=panni-stesi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://panni-stesi.blogspot.com/feeds/11152537434010870/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://panni-stesi.blogspot.com/2009/12/inquietudine.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8889385865407922639/posts/default/11152537434010870'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8889385865407922639/posts/default/11152537434010870'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://panni-stesi.blogspot.com/2009/12/inquietudine.html' title='Inquietudine'/><author><name>Aidi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17803958211410387714</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_L4GvcicQYXo/SVFvdLtayvI/AAAAAAAAAOI/IuLsMWxpK6s/S220/noi_1.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8889385865407922639.post-3414692037562547264</id><published>2009-11-27T00:54:00.004+01:00</published><updated>2009-11-27T01:26:57.656+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;All'incirca l'una di notte e, come d'abitudine ultimamente, non dormo. Mi giro e rigiro nelle mie due piazze, ma il sonno non arriva. La testa va, diecimila pensieri al minuto, almeno...&lt;br /&gt;Domani, o meglio oggi ormai, giornata di grandi fatiche: si prepara il trasloco. Per la seconda volta in 5 mesi, inscatolo la mia vita e la sposto da un'altra parte, in un'altra casa, con altra gente. Di nuovo ho cercato qualcosa di meglio e spero di averlo trovato, spero che il gioco valga la candela, &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;perché&lt;/span&gt; è un gioco costoso... e non in termini monetari. A caccia di una nuova stabilità, di nuove sicurezze, di nuovi stimoli... forse una casa più bella, più nuova, farà sentire più a posto anche me... forse una casa con persone che abbiano ritmi ed abitudini più simili ai miei mi farà sentire meno sola... forse... forse sto cercando di levarmi di dosso la patina grigiastra che mi ricopre e, per farlo, corro a perdifiato da una parte all'altra, sperando che il vento aiuti e che, quando pioverà, sia acqua fresca e pulita e non la fanghiglia portata dallo scirocco.&lt;br /&gt;Così inscatolo la mia vita, metto un'etichetta su ogni scatola e cambio. Dovrò abituarmi ad una nuova zona, impararne le fermate e le linee degli autobus, trovare il più vicino &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;supermercato&lt;/span&gt; e le poste e calcolare le distanze in termini di tempo... insomma, mi devo &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;riorganizzare&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Devo &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;organizzarmi&lt;/span&gt; anche per non perdere i contatti con le persone che hanno fatto parte di questa fase della mia vita, &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;perché&lt;/span&gt; continuo a migrare, ma non voglio lasciare tutti indietro stavolta, voglio iniziare a costruire la mia rete di affetti, una rete che non può fermarsi a colui che porta la gemella della fede d'argento al mio anulare.&lt;br /&gt;Quante cose devo fare! Ma in primis devo organizzare questo trasloco in maniera efficace, inscatolare tutto &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;ordinatamente&lt;/span&gt; e &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;razionalmente&lt;/span&gt;, non dimenticare nulla... Ci sono i vestiti, le scarpe, i libri, la bilancia pesapersone e quella da cucina e il tostapane e le tende e... quante cose?! E non me ne posso lasciare dietro nessuna, bisogna portare via tutto in una volta e &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_7"&gt;riorganizzarlo&lt;/span&gt; da capo. Mica facile inscatolare una vita... mica facile &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_8"&gt;inscatolarsi&lt;/span&gt; e &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_9"&gt;riorganizzarsi&lt;/span&gt;, trovare la propria dimensione in uno spazio nuovo. L'ho scelto, per quanto faticoso, &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_10"&gt;perché&lt;/span&gt; questo spazio non faceva più per me, dopo un po' pregi e difetti si sono sbilanciati troppo ed io con loro. Bisogna &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_11"&gt;riequilibrare&lt;/span&gt; tutto, riportare in pari i conti e da lì proseguire. Ci provo da un po', ma... diamine, questo proprio non va! Quest'altro non si può sistemare! E questo? Si butta!&lt;br /&gt;Inscatolo tutto e vado via, qui, così, non si può andare avanti. Chissà che nel nuovo posto non trovi davvero lo spazio adatto a me e l'aria fresca di cui ho bisogno, senza l'odore di polvere della carta da parati troppo vecchia di questa casa che lascio senza rimpianto. Speriamo solo non sia io a portare la polvere dove mi sposto...&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8889385865407922639-3414692037562547264?l=panni-stesi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://panni-stesi.blogspot.com/feeds/3414692037562547264/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://panni-stesi.blogspot.com/2009/11/allincirca-luna-di-notte-e-come.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8889385865407922639/posts/default/3414692037562547264'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8889385865407922639/posts/default/3414692037562547264'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://panni-stesi.blogspot.com/2009/11/allincirca-luna-di-notte-e-come.html' title=''/><author><name>Aidi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17803958211410387714</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_L4GvcicQYXo/SVFvdLtayvI/AAAAAAAAAOI/IuLsMWxpK6s/S220/noi_1.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8889385865407922639.post-392544876555164116</id><published>2009-11-24T09:53:00.003+01:00</published><updated>2009-11-24T10:01:32.147+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"Lo so che è dura, Aidi, svegliarsi ogni mattina e cominciare a faticare. E' dura perchè richiede una determinazione che deve rinnovarsi ogni giorno, ma che spesso può mancare, perchè è una vita che si presenta ogni volta uguale a se stessa, apparentemente senza sbocchi. Ma essere improduttivi vuol dire essere infelici, e quando ciò accade, capisco che un tale impegno lo affronto per me stesso, e per vivere un giorno insieme, lasciandoci tutto alle spalle. E questa, che pare così banale, è in realtà l'unica cosa che conta. F&lt;/span&gt;"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il mio fidanzato non è mai di molte parole, ma questo è l'sms di stamattina, il suo buongiorno per me. Ah, il mio filosofo delle 9 del mattino! Ed io, stupida, che lo sto trascurando!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8889385865407922639-392544876555164116?l=panni-stesi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://panni-stesi.blogspot.com/feeds/392544876555164116/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://panni-stesi.blogspot.com/2009/11/lo-so-che-e-dura-aidi-svegliarsi-ogni.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8889385865407922639/posts/default/392544876555164116'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8889385865407922639/posts/default/392544876555164116'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://panni-stesi.blogspot.com/2009/11/lo-so-che-e-dura-aidi-svegliarsi-ogni.html' title=''/><author><name>Aidi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17803958211410387714</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_L4GvcicQYXo/SVFvdLtayvI/AAAAAAAAAOI/IuLsMWxpK6s/S220/noi_1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8889385865407922639.post-4807124929399257150</id><published>2009-11-04T08:28:00.003+01:00</published><updated>2009-11-04T09:09:43.307+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Le cose non vanno mai come credi&lt;/span&gt;, cantava così la canzone... e nemmeno come speri, aggiungo io. Accade che un giorno prendi una decisione di medie dimensioni diciamo, non &lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.rifondazionenovate.org/wp/wp-content/uploads/2009/06/il-dubbio_-3-picture.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 306px; height: 196px;" src="http://www.rifondazionenovate.org/wp/wp-content/uploads/2009/06/il-dubbio_-3-picture.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;piccola come che tipo di pane comprare, ma nemmeno grande come che uomo sposare, una cosa modesta, che cambia la vita, ma solo un po'. Decidi e comunichi alle altre persone coinvolte, con i giusti tempi, confidando nella loro razionalità...ma... avevi confidato male e nel giro di poche ore tutto si sconvolge, e stravolge a un punto tale che poi tu rimani lì, a uragano passato, a guardare le macerie ed a temere il silenzio che ora invade l'ambiente intorno a te. Stai lì, un po' ferito, sbattuto da tutto quel trambusto, ancora stupito di fronte a &lt;span style="font-style: italic;"&gt;tanto rumore per nulla&lt;span style="font-style: italic;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8889385865407922639-4807124929399257150?l=panni-stesi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://panni-stesi.blogspot.com/feeds/4807124929399257150/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://panni-stesi.blogspot.com/2009/11/le-cose-non-vanno-mai-come-credi.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8889385865407922639/posts/default/4807124929399257150'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8889385865407922639/posts/default/4807124929399257150'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://panni-stesi.blogspot.com/2009/11/le-cose-non-vanno-mai-come-credi.html' title=''/><author><name>Aidi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17803958211410387714</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_L4GvcicQYXo/SVFvdLtayvI/AAAAAAAAAOI/IuLsMWxpK6s/S220/noi_1.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8889385865407922639.post-8110617416318236372</id><published>2009-10-17T09:52:00.000+02:00</published><updated>2009-10-17T09:52:49.375+02:00</updated><title type='text'>17 ottobre</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://thumbs.dreamstime.com/thumb_9/1113245578Kst2T1.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 300px; height: 272px;" src="http://thumbs.dreamstime.com/thumb_9/1113245578Kst2T1.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8889385865407922639-8110617416318236372?l=panni-stesi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://panni-stesi.blogspot.com/feeds/8110617416318236372/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://panni-stesi.blogspot.com/2009/10/17-ottobre.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8889385865407922639/posts/default/8110617416318236372'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8889385865407922639/posts/default/8110617416318236372'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://panni-stesi.blogspot.com/2009/10/17-ottobre.html' title='17 ottobre'/><author><name>Aidi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17803958211410387714</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_L4GvcicQYXo/SVFvdLtayvI/AAAAAAAAAOI/IuLsMWxpK6s/S220/noi_1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8889385865407922639.post-7655499990590204569</id><published>2009-10-09T11:44:00.004+02:00</published><updated>2009-10-09T11:49:56.569+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Olio di gomito'/><title type='text'>Tornata dalla lavanderia...</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Stasera ci ritornerò, porterò i miei capi scuri ad un'altra persona che potrà lavarli insieme a me con maggiore regolarità di quella a cui mi sono affidata finora. Stamattina comunque ho visto, anche se per pochi minuti. Ha voluto un sunto della situazione ed io gliel'ho fatto, a grandi linee, anche perchè più in profondità non avrei saputo rispondere... una sua frase mi ha scossa terribilmente: "lei non accetterebbe un aiuto farmacologico?"... sapeva già che avrei rifiutato, ma certo questa proposta non mi ha lasciata indifferente! Un aiuto farmacologico?! Io?! Sono messa così male?! Sulle prime non mi capacitavo, mi veniva solo da piangere al pensiero di cosa fossi diventata e del percorso che ora, di nuovo, dovrò seguire, ma con il passare delle ore mi sento sempre più rabbiosamente orgogliosa e, no, io non lo voglio il suo aiuto farmacologico e dimostrerò che non ho bisogno. C'è sempre una parte di me che vorrebbe scappare da tutto questo, semplicemente alzarsi domani e dire "sto bene", ma per quanto ora possa sentirmi meglio rispetto a un'ora o un giorno fa, è inutile che ignori gli sbalzi dell'ultimo periodo e mi nasconda dietro un dito: le cose non vanno, ma possono cambiare, bisogna affrontarle. Sarà solo provvisorio? Arriverò a stare bene per un po' e poi scivolerò di nuovo? Ne vale la pena allora? Bè, per provvisorio che sia, ne vale sempre la pena. Succeda poi quel che deve succedere, io non mi arrendo, non ancora, ho troppe cose da vedere nel mondo per chiudermi in un bozzolo di angoscia ed antidepressivi, io devo volare, quindi ora è giusto che mi metta a cercare dove sono nascoste le zavorre che mi stanno facendo perdere quota.&lt;br /&gt;Stavolta ho anche un'arma in più, che le altre volte non avevo: un compagno di viaggio. Ho sempre fatto questi percorsi da sola, ma ora c'è Lui e non posso metterlo da parte per andare alla ricerca di me stessa; le altre volte ho rifiutato l'ingresso di altre persone, ora dovrei dire a Lui di uscire per un po' mentre io vado a caccia di fantasmi? Lo voglio? Me lo sono chiesta, ma oggi mi sento di dire che NO, non lo voglio e questo perchè Lui non è uno dei miei fantasmi, non è una zavorra, anzi, può essere il carburante per portarmi più in alto, può esserlo e lo è. Lo è ogni volta che resta con me quando sto male, ogni sera che spende ore al telefono per cercare di capirmi e consigliarmi come, a suo avviso, potrei affrontare le cose, ogni volta che mi ricorda quando gli dissi in lacrime che ero felice. Sì, con Lui sono stata felice per davvero, sarebbe stupido metterlo da parte in questo momento, non è per colpa sua che ora non sono felice.&lt;br /&gt;Di chi sia colpa, se colpa c'è, non lo so... in realtà so molto poco, al punto in cui sto ora e questo rende le cose ancora più difficili di quando dovevo affrontare altri problemi; quando avevo problemi con il cibo, sapevo che quello non era tutto, ma era almeno un punto di partenza. Ora ho imparato ad aggirare quell'ostacolo, a non ricadere in quei problemi, perciò è un altro il punto da cui devo partire, diciamo che devo partire dal trovare quel punto!&lt;br /&gt;Vorrei ancora svegliarmi domani e dire "sto bene" e non dover fare niente, ma adesso accetto quello che invece dovrò fare realmente, non fosse per altro perchè sono stata punta nel mio orgoglio, con quella frase la dottoressa mi ha fatto capire di non scommettere sulla mia capacità di riuscire da sola e... bè, scommettiamo che le case farmaceutiche non avranno un soldo da me? In primis, partiamo dal fatto che, stavolta, io non sono sola neanche un po'...&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8889385865407922639-7655499990590204569?l=panni-stesi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://panni-stesi.blogspot.com/feeds/7655499990590204569/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://panni-stesi.blogspot.com/2009/10/tornata-dalla-lavanderia.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8889385865407922639/posts/default/7655499990590204569'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8889385865407922639/posts/default/7655499990590204569'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://panni-stesi.blogspot.com/2009/10/tornata-dalla-lavanderia.html' title='Tornata dalla lavanderia...'/><author><name>Aidi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17803958211410387714</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_L4GvcicQYXo/SVFvdLtayvI/AAAAAAAAAOI/IuLsMWxpK6s/S220/noi_1.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8889385865407922639.post-1596642590718584081</id><published>2009-09-24T16:19:00.003+02:00</published><updated>2009-09-24T16:25:30.193+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Macchie ostinate'/><title type='text'>Qualcosa non va...</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;...l'alone di quella macchia è sempre presente, non vuole andare via, sembra piuttosto voler ricomparire... C'è qualcosa che mi sgocciola addosso e non me ne accorgo, sempre la stessa macchia, sempre dello stesso identico colore... ha sempre una forma diversa, ma sporca il mio tessuto rendendolo sempre uguale. E stringo i denti, olio di gomito e strofino, ma la macchia non va via. Mi dedico ad altro, mi concentro sullo studio, mi iscrivo in palestra, mi rifugio fra le braccia del mio fidanzato... ma la macchia non va via... no, non va via e mi sento sempre più sporca... ho tutto, ma ci sto scivolando di nuovo, dove lo trovo adesso il perchè?&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8889385865407922639-1596642590718584081?l=panni-stesi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://panni-stesi.blogspot.com/feeds/1596642590718584081/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://panni-stesi.blogspot.com/2009/09/qualcosa-non-va.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8889385865407922639/posts/default/1596642590718584081'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8889385865407922639/posts/default/1596642590718584081'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://panni-stesi.blogspot.com/2009/09/qualcosa-non-va.html' title='Qualcosa non va...'/><author><name>Aidi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17803958211410387714</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_L4GvcicQYXo/SVFvdLtayvI/AAAAAAAAAOI/IuLsMWxpK6s/S220/noi_1.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8889385865407922639.post-4794175513110372559</id><published>2009-09-22T21:08:00.004+02:00</published><updated>2009-09-22T21:25:55.818+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Nuovi detergenti'/><title type='text'>Pilates &amp; Flex Zone...</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;...ovvero il mio nuovo modo per sciacquare i miei panni. Breve descrizione:&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il &lt;/span&gt;&lt;strong style="font-style: italic;"&gt;Flex Zone&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; è un programma basato sul concetto di Fitness Oneness, ovvero su un approccio olistico; lavorare in modo introspettivo dall’ interno verso l'esterno significa trovare l'equilibrio che ti porta a conoscere il tuo "Io" e la tua " Zona Interiore" e che rende il corpo più flessibile, tonico e armonioso. Flex Zone nasce della fusione di diverse discipline come Yoga, Pilates e Allungamento cosciente. Focus del programma è lo sviluppo e il miglioramento delle capacità psicofisiche.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Sviluppato nel 1920 dal famoso trainer Joseph Pilates, il Metodo &lt;/span&gt;&lt;strong style="font-style: italic;"&gt;Pilates&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; è un sistema di allenamento focalizzato sul miglioramento della fluidità dei movimenti, della forza in tutto il corpo, senza creare un eccesso di massa muscolare; un sistema quindi in antitesi con il body building tradizionale. Ma il metodo Pilates non è solo esercizio fisico, è anche coordinamento fisico e mentale, svolto con attrezzi studiati appositamente e sotto la supervisione di allenatori specializzati.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Dunque, tanti benefici, fra i quali un costo inferiore ai 100€ annuali (grazie, Centro Universitario Sportivo!) e soprattutto una scommessa con me stessa. Sì, una scommessa, perchè dopo che per 10 anni non hai fatto altro che danzare (ndr: non ho ancora 21 anni, 10 anni sono metà della mia vita), qualsiasi altra attività è una scommessa. Devo ammetterlo, non mi sono passate inosservate le altre ragazze in fila insieme a me che barravano la casella &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Attività&lt;/span&gt; alla voce "danza classica", ma ho abbastanza presente ancora la sensazione che 6 mesi fa mi spinse a lasciare tutto ed appendere le scarpette al chiodo, per cui non rimpiango di non aver barrato anch'io quella casella. Del resto, nemmeno avrei potuto barrarla dopo la frattura, la danza classica è ormai off-limits per me, severamente vietato staccare le scarpette dal chiodo. Chissà, magari fra qualche mese mi lancerò nel corso di danza moderna, che ho sempre tenuto in secondo piano, preferendo il classico, ma per ora non vedo l'ora di iniziare il mio corso di pilates, in fondo, se andate a cercare un po' scoprirete che è lo stretching dei ballerini! Come dire, si cambia, ma in fondo si è sempre gli stessi... ;)&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8889385865407922639-4794175513110372559?l=panni-stesi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://panni-stesi.blogspot.com/feeds/4794175513110372559/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://panni-stesi.blogspot.com/2009/09/pilates-flex-zone.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8889385865407922639/posts/default/4794175513110372559'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8889385865407922639/posts/default/4794175513110372559'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://panni-stesi.blogspot.com/2009/09/pilates-flex-zone.html' title='Pilates &amp; Flex Zone...'/><author><name>Aidi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17803958211410387714</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_L4GvcicQYXo/SVFvdLtayvI/AAAAAAAAAOI/IuLsMWxpK6s/S220/noi_1.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8889385865407922639.post-8992978009585359248</id><published>2009-09-13T00:42:00.002+02:00</published><updated>2009-09-13T00:51:09.539+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Macchie ostinate'/><title type='text'>Certe macchie non vanno più via...</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="testo"&gt;Portami se puoi&lt;br /&gt;nei tuoi giorni d'oro&lt;br /&gt;non lasciarmi quì&lt;br /&gt;dove il bene non c'è&lt;br /&gt;prendili  fra le mani questi sogni che ho&lt;br /&gt;tienili con te&lt;br /&gt;ed il giorno in cui tu mi penserai&lt;br /&gt;e io sarò distante&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;dentro un male che&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;è troppo grande&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;ma adesso non ti perderei&lt;br /&gt;nel dubbio che&lt;br /&gt;non serve&lt;br /&gt;tanto ormai fra noi&lt;br /&gt;è già per sempre&lt;br /&gt;è già per sempre&lt;br /&gt;è dentro di me&lt;br /&gt;Portami se puoi&lt;br /&gt;nei tuoi occhi verdi&lt;br /&gt;quello sguardo che è un mistero per me&lt;br /&gt;parlami di quei fiori che hai visto&lt;br /&gt;e forse potrò conservarli quì&lt;br /&gt;per il giorno in cui tu mi penserai&lt;br /&gt;e io sarò distante&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;dentro un male che&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;è troppo grande&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;ma adesso non ti perderei&lt;br /&gt;nel dubbio che non serve&lt;br /&gt;tanto ormai fra noi&lt;br /&gt;è già per sempre&lt;br /&gt;è già per sempre&lt;br /&gt;è in ogni mio istante&lt;br /&gt;è nel mio cielo&lt;br /&gt;è dentro di me. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8889385865407922639-8992978009585359248?l=panni-stesi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://panni-stesi.blogspot.com/feeds/8992978009585359248/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://panni-stesi.blogspot.com/2009/09/certe-macchie-non-vanno-piu-via.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8889385865407922639/posts/default/8992978009585359248'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8889385865407922639/posts/default/8992978009585359248'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://panni-stesi.blogspot.com/2009/09/certe-macchie-non-vanno-piu-via.html' title='Certe macchie non vanno più via...'/><author><name>Aidi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17803958211410387714</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_L4GvcicQYXo/SVFvdLtayvI/AAAAAAAAAOI/IuLsMWxpK6s/S220/noi_1.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8889385865407922639.post-5786971291748810556</id><published>2009-09-11T11:10:00.000+02:00</published><updated>2009-09-11T11:24:37.573+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Eccoci qua, io, una giornata di sole e una cesta di panni puliti da stirare e conservare. Qualcuno sostiene si possa fare a meno del ferro da stiro, basta piegare tutto e mettere a posto negli armadi, ma io non sono una sostenitrice di quest'idea, ho bisogno di togliere ogni piega prima di poter reindossare qualcosa. in genere mi piace farlo, ma oggi non mi va proprio... ma nemmeno mi va di piegare e conservare tutto. E' inevitabile, devo stirare e devo farlo oggi, stamattina, dopo pranzo sarà già tardi, sarà ora di rimettersi sui libri per il prossimo esame, fra sole 2 settimane. Devo concentrarmi su quello, ho poco tempo e quelle pieghe così fastidiose non possono interferire. Pieghe e disordine, questo c'è oggi a casa mia, un disordine con cui battaglio da quando mi sono alzata, ma che sembra non voler cedere; riordino un cassetto e ne vedo un altro in condizioni drammatiche e come faccio ad infilarci quella cosa là se prima non lo svuoto e riordino tutto? E l'armadio? Quello è grande, lo faccio un'altra volta, ma... è troppo disordinato! Ciò che potevo lavare da sola è stato lavato, ma qualcosa è inevitabilmente rimasto da portare in tintoria e far trattare da qualcuno più esperto di me e dotato dei mezzi giusti, solo che non ha tempo da dedicare ai miei panni sporchi prima della prossima settimana. Nel frattempo, questi creano disordine fra i miei panni puliti e non me li lasciano stirare e conservare. &lt;br /&gt;Forse è ora che impari anch'io a vivere con i panni puliti ma stropicciati, tanto dopo poco sono di nuovo da lavare e stirare, tanto vale cercare di concentrarsi su altro ed ignorare il fastidio delle pieghe.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8889385865407922639-5786971291748810556?l=panni-stesi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://panni-stesi.blogspot.com/feeds/5786971291748810556/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://panni-stesi.blogspot.com/2009/09/eccoci-qua-io-una-giornata-di-sole-e.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8889385865407922639/posts/default/5786971291748810556'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8889385865407922639/posts/default/5786971291748810556'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://panni-stesi.blogspot.com/2009/09/eccoci-qua-io-una-giornata-di-sole-e.html' title=''/><author><name>Aidi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17803958211410387714</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_L4GvcicQYXo/SVFvdLtayvI/AAAAAAAAAOI/IuLsMWxpK6s/S220/noi_1.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8889385865407922639.post-7441885860332277223</id><published>2009-09-10T00:33:00.000+02:00</published><updated>2009-09-09T15:33:16.655+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='profumo di ammorbidente'/><title type='text'>La prima lavatrice</title><content type='html'>Era da un po'che volevo riaprire uno spazio mio, ma mancava sempre il titolo e come avrei potuto cominciare senza un titolo? Non si può creare nulla senza un punto di partenza, bisogna andare con ordine, prima il titolo, poi tutto il resto. Ma un titolo non è solo un titolo in questo caso, dev’essere qualcosa di attinente con quello che si sta creando, ovvero dev’essere qualcosa di attinente a me, visto che è di me che scriverò sotto il titolo. Una volta il mio titolo era un immenso palcoscenico, ma poi si è chiuso il sipario ed il palco non mi appartiene più; ci ho danzato per parecchio, ma le scarpette ora sono appese ad un chiodo, attaccate al muro della mia nuova casa e stanno bene solo lì, un ricordo consumato, giustamente a riposo ormai. Proprio mentre mettevo ordine in questa nuova casa, il titolo si è messo da solo in cima ai miei pensieri e li ha identificati tutti: panni stesi. I panni stesi profumano tutta la casa, appesi agli stendini dopo esser passati in lavatrice, sanno di ammorbidente, di pulito, ordinato, nuovo, devono solo asciugare e poi saranno pronti ad essere usati ancora. Per alcuni ci vuole anche una bella stirata che aggiusti le pieghe, ma alla fine, tutti quanti saranno in ordine ed il cestone vuoto non darà più fastidio per un po’. Anche i pensieri hanno bisogno ogni tanto di essere tolti da quel cestone traboccante che diventa dopo un po’ la testa, vanno lavati, stesi, stirati e conservati. Analogamente ai panni andranno separati per tessuto e colore, lavati in maniera appropriata a ciascuno, con o senza centrifuga, lavaggio rapido o ciclo delicati, ad ognuno il suo, ma mai lasciarli troppo tempo nel cestone, o anche i più belli finiranno col puzzare e sgualcirsi. Una volta lavati e stesi, invece, il loro profumo sarà lo stimolo che mancava quando il cestone era pieno e non c’era più nulla da usare per uscire il giorno dopo.&lt;br /&gt;Mi rendo conto di aver lasciato riempire il mio cestone per parecchio, troppo tempo, chiusa in un ermetismo senza perché che mi stava costando caro, sempre pensando che avrei avuto tempo in un altro momento per lavare i panni, che qualcosa di pulito mi sarebbe sempre rimasto da usare il giorno dopo, poi oggi mi sono svegliata e mi sono resa conto che domani ho un esame e non so cosa mettere, non ho un pensiero pulito da indossare per rientrare a far parte del mondo dopo la pausa estiva trascorsa lontano da tutto e tutti. Una frattura mi ha impedito di uscire di casa per dei mesi, ma cosa ha impedito agli altri di entrare in casa? Semplicemente, non li ho invitati. Non li ho invitato perché non vedessero l’enorme cestone pieno di panni sporchi che era la mia testa e non si rendessero conto che continuavo ad accumularli, tanto non dovevo uscire, che importava tenere qualcosa di pulito? Ora devo ricominciare la mia routine, anzi, ne devo costruire una nuova, perché ho cambiato casa e con essa modo di vivere, perciò stamattina ho fatto diverse lavatrici e riempito la casa di stendini colmi di panni profumati, domani avrò qualcosa da mettere. Ed anche dopodomani…&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8889385865407922639-7441885860332277223?l=panni-stesi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://panni-stesi.blogspot.com/feeds/7441885860332277223/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://panni-stesi.blogspot.com/2009/09/la-prima-lavatrice.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8889385865407922639/posts/default/7441885860332277223'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8889385865407922639/posts/default/7441885860332277223'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://panni-stesi.blogspot.com/2009/09/la-prima-lavatrice.html' title='La prima lavatrice'/><author><name>Aidi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17803958211410387714</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='26' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_L4GvcicQYXo/SVFvdLtayvI/AAAAAAAAAOI/IuLsMWxpK6s/S220/noi_1.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry></feed>
